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Vita a Panarea
servizi riguardanti luoghi, persone, attività, iniziative, natura, cultura propri dell'isola.
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AMBIENTE: MAREVIVO NELL'OPERAZIONE "DEEP BLUE"
(3-4 lug 2004)
(clicca sulla foto per ingrandirla)
 foto Giovanna Mandarano
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Si è svolta il 3 e 4 luglio l’operazione Marevivo “Deep blue” che ha visto impegnati i sub dell’associazione, dei Carabinieri e del Diving Amphibia nella pulizia dei fondali di Panarea.
Le operazioni si sono concentrate in special modo nella zona del porto dove, dopo il nubifragio dell’anno scorso, molti detriti e relitti erano ancora presenti nonostante il recupero repentino operato nei giorni successivi al disastro (vedi notizie Amapanarea del primo agosto 2003 e giorni successivi e riepilogo in “Vita a Panarea”).
“Siamo molto soddisfatti – ha detto Rosalba Giugni, presidente di Marevivo - . Dopo vent’anni che operiamo, questa è la prima volta che il nostro intervento è stato richiesto direttamente da chi vuole difendere l’ambiente in cui vive. Dare il nostro aiuto, in questo modo, diventa ancor più piacevole. Tutto si è svolto nella massima serenità ed efficienza e i risultati sono stati molto positivi”. Rosalba Giugni ha annunciato un prossimo intervento di Marevivo nella zona tra Panarea e Basiluzzo dove è stata verificata la presenza di una rete adagiata su una secca. “Questa sarà un’operazione più impegnativa – ha detto la presidente di Marevivo – in quanto occorreranno maggiori risorse sia di uomini che di mezzi. E’ necessario, comunque, tirar fuori queste reti – ha spiegato Rosalba Giugni – in quanto la loro presenza soffoca il fondale impedendone la vita. Quindi lì, dove sono le reti sommerse, il mare muore”.
L’ultima operazione in zona risale al settembre scorso quando Marevivo riuscì a recuperare una rete al largo di Salina.
Nell’operazione “Deep Blue”, il recupero dei rifiuti (tra cui relitti di ogni genere, lamiere, copertoni, ecc.) è stato operato tramite reti che, adagiate sul fondo, venivano man mano riempite dai sub. Poi, una volta richiuse e legate ad una fune, il carico era sollevato da un elicottero e trasportato sul molo.
Tutte le operazioni si sono svolte nella massima sicurezza grazie all’intervento delle motovedette dei Carabinieri e della Guardia Costiera che hanno impedito alle imbarcazioni di avvicinarsi troppo al sito in cui i sub era in azione. Intanto, un elicottero dei Carabinieri ha sorvolato di continuo la zona interessata.
Parallelamente, si è svolta una manifestazione organizzata dai bambini che hanno distribuito un volantino preparato da Amapanarea in cui si chiedeva maggior rispetto per Panarea attraverso la pulizia dell’isola e del mare, con il silenzio per le strade, con l’educazione e rispetto per il prossimo.
Successivamente, i bambini, animati da un notevole entusiasmo, si sono recati alla caletta degli Zimmari per ripulire la spiaggetta. Hanno fatto quello che potevano fare, vista l’età, ma è rimasto il loro gesto che è un segnale importante per chi non ha riguardo per la natura.
L’Associazione Amapanarea ringrazia Marevivo per aver accolto la richiesta di aiuto, il Colonnello Paolo Maria Ortolani che ha coordinato le operazioni dei Carabinieri e il Comandante della Capitaneria di Porto Francesco Paolillo. Inoltre, Lorenzo per aver messo a disposizione l’elicottero per il recupero dei rifiuti e Andrea del Diving Amphibia per l’impegno profuso.
Le fotografie sono state scattate da Mauro Francesconi, documentarista sub - Marevivo, da Giovanna Mandarano, Prisca e Ruggero.
Ecco il comunicato stampa di Marevivo, diffuso alla fine della manifestazione:
IL MARE DELLE EOLIE ADOTTATO DA MAREVIVO
Accolto l'invito di Panarea e dei suoi bambini, dopo l'intervento di pulizia dei fondali concluso con successo il 3 e 4 LUGLIO scorso, Marevivo ha deciso di rimanere sull'isola per continuare il suo impegno nelle eolie di tutela e valorizzazione dei suoi fondali.
Le tre squadre di sub coordinati dai volontari subacquei di Marevivo, in collaborazione con il Nucleo Carabinieri di Messina, coordinato dal Maresciallo Salvino Antioco, il Nucleo Provinciale dei carabinieri, guidato dal Comandante Provinciale Paolo Ortolani, che ha fornito un elicottero, la Guardia Costiera di Lipari e con il supporto del Diving Amphibia di Andrea Filiuzzi, hanno raccolto 6 metri cubi di detriti depositati sul fondo dalla mareggiata che l'anno scorso colpì l'isola. L'operazione è stata seguita da un elicottero dell'Arma dei Carabinieri che si è occupato del trasporto a Lipari per lo smaltimento.
Grande è stata la partecipazione degli abitanti di Panarea che avevano fatto richiesta dell'intervento ai sub di Marevivo. Tra i sostenitori dell'iniziativa i gestori dell' Hotel Lisca Bianca e l'Albergo Ristorante Da Pina, la cui proprietaria Pina Cincotta Mandarano promuove da sempre con grande energia iniziative a favore dell'isola attraverso il suo portale www.amapanarea.com e l'Associazione Ama Panarea.
Ma soprattutto i bambini hanno animato la due giorni dedicata al mare di Panarea.
In occasione dell'operazione di Marevivo hanno infatti ideato una piccola campagna di sensibilizzazione distribuendo a chi sbarca sull'isola volantini con le poche importanti regole da seguire per rispettare il suo delicato ecosistema: pulizia, silenzio nelle strade, educazione e attenzione verso le altre persone.
La pulizia dei fondali è stata sostenuta anche con l'attiva partecipazione degli amici di Marevivo che amano Panarea e vi trascorrono da anni l'estate come l'imprenditore Diego Della Valle, il direttore di Panorama Carlo Rossella, le principesse Alessandra Borghese, Gloria von Thurn und Taxis e Giorgiana Corsini e il fotografo Paul Thorel che ha restaurato il vecchio mulino sulla spiaggetta di Zimmari.
"La grande partecipazione della popolazione- ha dichiarato il Presidente di Marevivo Rosalba Giugni- ci ha indotto a pensare di adottare l'isola impegnandoci nel monitoraggio dei suoi fondali. Inoltre abbiamo inserito Panarea nel prossimo intervento della nostra campagna nazionale "Reti da ripescare" per il recupero delle reti sommerse abbandonate. Domenica 4 luglio infatti sono stati effettuati dei sopralluoghi a Lisca Bianca e Basiluzzo sui siti dove giacciono due reti "fantasma" e si è deciso di intervenire a breve per rimuoverle".
La Divisione Sub di Marevivo:
La Divisione Sub di Marevivo è nata per valorizzare il ruolo dei subacquei impegnati nella difesa dell'ambiente marino all'interno dell'Associazione ambientalista Marevivo. La Divisione Sub si avvale di un coordinamento nazionale e di coordinatori territoriali il cui compito è quello di raccogliere le adesioni di enti,circoli, associazioni diving o singoli subacquei, nonché sostenerli nelle iniziative di conoscenza, valorizzazione e divulgazione del patrimonio marino. Altro compito importante della Divisione Sub è quello del monitoraggio della Posidonia, della Caulerpa e della mucillagine, realizzato attraverso schede di rilevamento redatte dal Comitato Scientifico di Marevivo.
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 foto Giovanna Mandarano
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 foto Ruggero
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 foto Ruggero
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 foto Ruggero
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 foto Mauro Francesconi
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 foto Ruggero
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 foto Mauro Francesconi
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 foto Mauro Francesconi
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 foto Mauro Francesconi
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 foto Prisca
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 foto Prisca
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 foto Mauro Francesconi
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