Nibbio bruno
Coniglio selvatico
Ghiro
Falco della regina
La fauna di Panarea e delle Eolie non differisce molto da quella siciliana, sebbene abbia perso molte specie per effetto delle forte pressione antropica. Differenze sensibili si registrano, da un'isola all'altra, a vantaggio delle isole centrali (Lipari, Salina, Vulcano). Pochi i mammiferi segnalati (coniglio selvatico, topolino delle case, ratto nero, topo guercino, ghiro, alcuni pipistrelli).
Topolino delle case
Rospo corallino
Ratto nero
Tra i rettili si contano la Tartaruga (testudo sp), un serpente (Columber viridiflavus), la Lucertola campestre (Podarcis sicula), la Lucertola siciliana (Podarcis wagleriana), il geco. Tra gli anfibi è stato rinvenuto solo il Rospo corallino (Bufo viridis).
Coluber viridiflavus
Podarcis Sicula
Podarcis Wagleriana
Oltre 200 sono gli uccelli censiti, tra stanziali e di passo, alcuni rari e vulnerabili quali il Falco della regina (Falco Eleonorae), il Cavaliere d'Italia (Himantopus himantopus), il Nibbio bruno e il Nibbio reale (Milvus migrans e Milvus milvus), il Lodolaio (Falco subbuteo), Il Gracchio corallino (Pyrrhocorax pyrrhocorax), lo Sparviero (Accipiter nisus), lo Svasso maggiore (Podiceps cristatus) e tanti altri ancora.
Cavaliere d'Italia
Nibbio reale
Lodolaio (Falco subbuteo)
Svasso maggiore
Non mancano poi presenze interessanti tra i molluschi, crostacei, aracnidi, insetti, alcune delle quali addirittura esclusive delle isole Eolie.
Sparviero
Gracchio corallino
Geco