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A Lipari non ci sono aristocrati,
esiste solo una specie di classe borghese più alta, la cosiddetta borghesia,
che consiste di proprietari terrieri; commercianti ed artigiani, che tengono in
mano anche le proprietà più grandi. Sulle altre isole ci sono soltanto
proprietari più piccoli, che appartengono per lo più alla classe lavorante.
Esisteva soltanto una volta D'onofrio Pajno che aveva un milione che gli dava una rendita annuale
di 50.000 lire, che fu però divisa tra i diversi figli; inoltre Filippo De
Pasquale, che otteneva da un patrimonio di 325.000 lire una rendita annuale di
13.400 lire e Felice De Mauro, al quale un patrimonio di 250.000 lire dava la
rendita annuale di 9.500 lire. Una dozzina d'altri avevano
una rendita annuale dalle 7.000 alle 16.000 lire ed arano questi tutti di
Lipari che possedevano una grande parte del possesso terriero delle altre
isole. I proprietari terrieri più piccoli, residenti su queste altre isole non
hanno terreni a Lipari e sono soltanto
pochi che posseggono un patrimonio di 30.000 lire.
I proprietari terrieri più grandi delle
isole Lipari sono
a Lipari
Eredi De Mauro Maggiore Filippo fu Bartolo
Eredi Rodriguez
Rosario Fratelli
Pajno
Maggiore Giuseppe fu Giuseppe Florio Isabella
Sorelle Rossi Restucci
Lombardo
A Stromboli
Giuncotto Giovanni fu Domenico Renda
Gaetano
Alaino Giovanni Renda
A Stromboli tutti i proprietari sono nativi dell'isola
tranne due, che provengono da Lipari.
A Salina
Rincotta Giuseppe Notaio
Giuffre' Domenico
Pettorino Giuseppe Lo
schiavo Antonio fu Gaetano, prete
Lancirella Antonio, prete
Tavazza luigi
A Panarea
La greca Michelangelo, prete
su quest'ultima
isola ci sono comunque in pochi, che non abbiamo la loro piccola proprietà.
A Finicuri Ad
Alicuri
Eredi di Castellano Liberatore D'abbora
Bartolo
A Vulcano ci sono solo pochi abitanti e le proprietà principale, inclusa il cratere, appartiene a lur. Stevenson di glasgono che é rappresentato quì da muri marlian che abita
adesso a Lipori. Il resto della proprietà
terriera di Vulcano appartiene in maggior parte a proprietari
di Lipari, lo stesso vale per lo più anche in riguardo alle proprietà di
Panaria e Alicuri.
Gli ecc
L'ulteriore
maggioranza degli abitanti di Lipari consiste di operai, contadini, marinai e
pescatori. Su Salina e Stromboli sono tutti contadini
che, se possono lasciare il terreno, si occupano con l'esportazione dei loro
prodotti e l'importazione di quelli che necessitano a loro, di modo che sono
contemporaneamente contadini e marinai. Gli operai di là provengono quasi tutti
da Lipari, da dove vengono apposta per l'esecuzione del loro lavoro. Su Panaria
ci sono soltanto contadini, che sono nello stesso tempo
pescatori. Tra cui un grande numero di donne.
Su Filicuri e Alicuri
abitano soltanto contadini. I pochi operai di queste tre isole provengono quasi
tutti da Lipari.