| 05 LUG – IL PARERE DI PINA: STA MEGLIO LA RAGAZZA RICOVERA PER COMA ETILICO. MA BISOGNA RIFLETTERE
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05/08/2009
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Ai giovani occorre far capire quanto sia importante il dono della vita. L’ultimo episodio, quello della diciottenne veneta ricoverata in coma etilico dopo aver preso parte ad un rave marino su barche ai faraglioni dell'isola, ne è l’esempio lampante. Per fortuna la ragazza sta meglio, parla e presto sarà dimessa dall'ospedale Papardo di Messina, dove era arrivata in elisoccorso l’altra sera, dopo essere stata visitata dalla guardia medica di Panarea. Dobbiamo ringraziare i nostri medici e le Forze dell’ordine e tutti quanti si sono adoperati per salvarle la vita.
Come ho detto in un’intervista alla stampa, questi giovani si rovinano. Si alzano alle 14 o alle 15, non mangiano, si danno appuntamento sui moli e partono con le barche cariche di bevande alcoliche per Basiluzzo, Lisca Bianca o vanno semplicemente a 200 metri dalla costa rocciosa e lì cominciano a ubriacarsi ballando. E' una fortuna che ancora non siano avvenuti incidenti tragici. La cosa assurda è che mi sembra che questi ragazzi non abbiano limite. Da sempre Panarea è l'isola degli eccessi, dei Vip e del divertimento ma in questi ultimi anni le cose sono cambiate perché i giovani sono cambiati. Sono diciottenni, anche minorenni, che bevono fino a non poterne più.
Bisogna fare una profonda riflessione su questo argomento. I giovani sono il futuro dell’umanità e occorre dar loro la giusta dimensione di ogni cosa. Devono poter apprezzare la vita nella sua essenza e non lasciarsi trascinare da illusioni e dalle sensazioni malefiche che danno droga e alcool.
Aiutiamoli!
Pina Cincotta Mandarano
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