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Il Parere di Pina: a Panarea abbiamo bisogno di pił assistenza medica 22/04/2010
Importanti presidi sanitari nelle Isole Eolie sono le Continuità Assistenziali (ex Guardie Mediche) che, essendo presenti sul territorio 24 ore su 24, gestiscono non solo le emergenze ma anche le patologie croniche sia degli isolani che dei turisti.
Infatti ecco il problema perché una singola unità medica senza altro aiuto si trova qualche volta a doversi dividere tra due o più situazioni concomitanti dovendo prestare l’opera su quello che ritiene più grave, lasciando “parcheggiato” l’altro o gli altri che, essendosi rivolti alla Continuità Assistenziale, hanno comunque necessità di essere visitati.
Con l’arrivo dell’estate, solo per tre mesi (quelli estivi), il medico di Continuità viene affiancato da un altro medico. Ma la richiesta di assistenza non raddoppia ma si moltiplica poiché il numero dei turisti che arrivano supera di gran lunga le migliaia di persone. Inoltre le richieste si diversificano (prevalentemente traumatiche o da intossicazione etilica e altro) e allora sarebbe meglio affiancare ai medici di Continuità Assistenziale una postazione fissa di emergenza territoriale. In questo modo, oltre a dare un’assistenza certamente più adeguata, si ridurrebbero notevolmente anche le spese sanitarie, considerando che verrebbero quasi del tutto eliminati i costi derivanti dalla chiamata dell’elicottero che spesso noi isolani siamo costretti a utilizzare.

Ritengo poi che il medico di famiglia debba risiedere sull’isola perché anche chi ha la fortuna (o sfortuna) di abitare a Panarea ha il diritto di non dover aspettare giorni per una visita.

Pina Cincotta Mandarano
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